mercoledì 3 ottobre 2012

DESIDERIO

Troppo piccoli eravamo per capire
un tenersi per mano per non perdersi
Stretti, nel coraggio di una stretta
intorno ruotava sconosciuto l´universo
e noi ancorati, con l´amore nelle dita
Poi un giorno,  il lavoro ci rubó le mani
legó il cuore al tempo
rallentando dondoló in equilibrio sui soli piedi
Nessuna mano a stringerne nessuna

Vorrei un uomo com´é nato
amante nel cammino
la sua mano nella mano di un altro uomo
una donna per la sua donna, unica via d´insieme
Eravamo piccoli amanti
e siam cresciuti come sciocchi vuoti dilettanti
Vorrei la sera alla fine della strada
domani pensando a ieri
niente appoggi, niente bastoni
solo mani nelle mani
vera umanitá di cuori sinceri


Manuel Franceschetti Valeri Coloniale


Foto: Alen ianni

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